I periodici elettronici e la persistenza della memoria cartacea: un problema di definizioni
(2000) I periodici elettronici e la persistenza della memoria cartacea: un problema di definizioni . Bibliotime III(2).
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Abstract
[Italian abstract]
Se è vero che, nel corso degli anni, si sono susseguite state molte definizioni di "periodico elettronico", è altresì vero che una definizione "standard" a tutt'oggi non è ancora stata fornita; ciò è dovuto alla natura stessa dell'oggetto, tanto effimera quanto difficilmente ingessabile entro definizioni ristrette. Come scrive Crossman - un filosofo di Oxford, ma più noto nella sua veste di politico e stratega nel periodo della seconda Guerra Mondiale, "se non conosciamo precisamente i significati delle parole che usiamo, non possiamo proficuamente discutere di niente".
[English abstract]
This paper explains how, after many temptations to define what is an “electronic journal”, nowadays we haven’t a standard definition about it yet.
This is caused by the nature of these objects; in fact they have an ephemeral consistency and consequently is very difficult to hand out a specific and only one definition.
Like Crossman (a philosopher from Oxford, but better known as a politician and military strategist during the Second War World) wrote: “if we don’t know a specific meaning of any words that we use every day, we can never discuss about anything”.
| Keywords: | periodici elettronici, e-journals |
|---|---|
| Subjects: | H. Information sources, supports, channels. > HN. e-journals. |
| ID Code: | 78 |
| Deposited By: | De Robbio, Antonella |
| Deposited On: | 15 February 2003 |
| Alternative Locations: | http://www.spbo.unibo.it/bibliotime/num-iii-2/derobbio.htm |
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