I Cataloghi in Rete = gli OPAC


 
 

Il collegamento in rete permette la consultazione di quella che ormai è
universalmente chiamata "biblioteca virtuale"
La maggior parte delle biblioteche rientra nella
categoria "biblioteche virtuali"
 raggiungendo l'informazione dovunque essa si trovi

Molte biblioteche stanno mettendo i loro cataloghi
a disposizione dell'utenza remota

da recupero passivo dell'informazione
divengono soggetti attivi

I cataloghi on-line chiamati OPAC (Online Public Access Catalogue)
affiancano i cataloghi tradizionali a schede,
che spesso non vengono più alimentati per ovvie ragioni di convenienza

stazioni di interrogazione on line (postazioni OPAC) per l'utenza

l'OPAC in Rete

servizio di prestito ILL (Inter Library Loan) o Prestito Interbibliotecario


DEFINIZIONE DI OPAC NEL SUO INSIEME CATALOGO/INTERFACCIA:
strumento, mezzo, insieme coordinato di programmi,
intervallo (fisico/logico) tra ciò che sta di qua (utente)
e ciò sta sta "oltre" (database)
TIPOLOGIE DEGLI OPAC
Telnet, Web, MetaOPAC, MultiOPAC
Caratteristiche tecniche (WAIS, Aleph, SBN,...)
CONCETTO DI NUMERABILITA' DEGLI OPAC: l'OPAC come OGGETTO
L'oggetto come Tutto/Parte‚
Individualità dell'oggetto: proprietà dell'OPAC (qualità, attività, ...)
La forma della sua istanza: le categorie (tipologia del materiale,
supporti, nature bibliografiche, ...)


Next
Back

a cura di Antonella De Robbio