Paul Otlet: una vita per la documentazione

Ranfa, Elena Paul Otlet: una vita per la documentazione. AIB studi, 2013, vol. 53, n. 1. [Journal article (Paginated)]

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English abstract

The scientific and technological progress as well as the deep social changes experienced between the end of the 19th and the beginning of the 20th century were an ideal environment for the growth and development of the visionary ideas of Paul Otlet, the pioneer of modern documentation. His eclectic personality was influenced by a few decisive events occurred during his life: the shift from the strict Jesuit education to Positivism, and from law to bibliography studies, up to his commitment for the promotion of peace and culture – commitment that materialized in projects such as the League of Nations and the Mundaneum. All these events are essential to recall his work as well as to understand his thought. His main ambition was the foundation of a new science aimed at investigating the book – or document – that Otlet highly estimated because of its being the result of scientific research as well as a vehicle of dissemination, a knowledge and information medium in any field and discipline. In Otlet's opinion, the ultimate aim of documentation science was the Universal Bibliographic Repertory. This objective was put into effect by the creation of the Universal Decimal Classification, and by the publication – in 1934 – of what is considered his philosophical testament: Le Traité de Documentation. Le livre sur le livre. Théorie et pratique. This paper outlines the figure of the Belgian biographer by pointing out the essential traits of his thought, and focusing on the unprecedented impact he had in the creation of a universal “free access to information and knowledge". So far, his work hasn't lost its value, and can still be of some help to contemporary documentation, librarianship and information science, who are now facing new and ever complex challenges.

Italian abstract

Tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo i grandi progressi scientifici, le innovazioni tecnologiche e le trasformazioni che investirono la società a tutti i livelli costituirono il panorama ideale per la nascita e l'affermarsi delle proposte visionarie di quello che è considerato il padre della documentazione moderna: Paul Otlet. La sua personalità eclettica fu segnata da da momenti fondamentali come il passaggio dalla rigida formazione gesuitica all’adesione al pensiero positivista, dagli studi di diritto a quelli di bibliografia, fino all’impegno per la promozione della pace e della cultura che si concretizzò negli ambiziosi progetti della Società delle Nazioni e del Mundaneum. La rilettura di questi e altri avvenimenti biografici diventa strumento essenziale per ripercorrere l’opera del bibliografo belga e comprenderne a fondo il pensiero. La sua aspirazione fu quella di gettare le basi per la creazione di una nuova scienza che avesse come oggetto d’indagine il libro (o documento), a suo parere portatore di un valore universale per il suo essere al tempo stesso frutto della ricerca scientifica e veicolo di trasmissione, strumento di conoscenza e di informazione in ogni campo e disciplina. Obiettivo ideale della scienza della documentazione, così come la concepiva Otlet, era il Repertorio Bibliografico Universale; questo obiettivo si tradusse nella Classificazione Decimale Universale e nella pubblicazione – nel 1934 – di quello che è considerato il suo testamento filosofico: Le Traité de Documentation. Le livre sur le livre. Théorie et pratique. L’articolo intende ricostruire la figura di Paul Otlet ripercorrendo i tratti fondamentali del suo pensiero e ponendo l'accento sul suo contributo alla creazione di “un universo di libero accesso all’informazione e alla conoscenza” che fa della sua opera uno dei pilastri della documentazione e costituisce a tutt'oggi una fonte di riflessione per le nuove sfide che discipline come la documentazione, la biblioteconomia e la scienza dell’informazione si trovano a dover affrontare.

Italian abstract

Tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo i grandi progressi scientifici, le innovazioni tecnologiche e le trasformazioni che investirono la società a tutti i livelli costituirono il panorama ideale per la nascita e l'affermarsi delle proposte visionarie di quello che è considerato il padre della documentazione moderna: Paul Otlet. La sua personalità eclettica fu segnata da da momenti fondamentali come il passaggio dalla rigida formazione gesuitica all’adesione al pensiero positivista, dagli studi di diritto a quelli di bibliografia, fino all’impegno per la promozione della pace e della cultura che si concretizzò negli ambiziosi progetti della Società delle Nazioni e del Mundaneum. La rilettura di questi e altri avvenimenti biografici diventa strumento essenziale per ripercorrere l’opera del bibliografo belga e comprenderne a fondo il pensiero.La sua aspirazione fu quella di gettare le basi per la creazione di una nuova scienza che avesse come oggetto d’indagine il libro (o documento), a suo parere portatore di un valore universale per il suo essere al tempo stesso frutto della ricerca scientifica e veicolo di trasmissione, strumento di conoscenza e di informazione in ogni campo e disciplina. Obiettivo ideale della scienza della documentazione, così come la concepiva Otlet, era il Repertorio Bibliografico Universale; questo obiettivo si tradusse nella Classificazione Decimale Universale e nella pubblicazione – nel 1934 – di quello che è considerato il suo testamento filosofico: Le Traité de Documentation. Le livre sur le livre. Théorie et pratique.L’articolo intende ricostruire la figura di Paul Otlet ripercorrendo i tratti fondamentali del suo pensiero e ponendo l'accento sul suo contributo alla creazione di “un universo di libero accesso all’informazione e alla conoscenza” che fa della sua opera uno dei pilastri della documentazione e costituisce a tutt'oggi una fonte di riflessione per le nuove sfide che discipline come la documentazione, la biblioteconomia e la scienza dell’informazione si trovano a dover affrontare.

Item type: Journal article (Paginated)
Subjects: A. Theoretical and general aspects of libraries and information. > AA. Library and information science as a field.
Date deposited: 21 Aug 2026 06:17
Last modified: 27 Aug 2026 04:33
URI: http://hdl.handle.net/10760/48014

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