Conoscenza, cittadinanza, sviluppo: appunti sulla biblioteca pubblica come servizio sociale

Di Domenico, Giovanni Conoscenza, cittadinanza, sviluppo: appunti sulla biblioteca pubblica come servizio sociale. AIB studi, 2013, vol. 53, n. 1. [Journal article (Paginated)]

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English abstract

The paper examines the role of public libraries in promoting knowledge, supporting citizenship and facilitating individual – as well as community – development. Edgar Morin’s concept of “reliance” suggests the ability of contextualizing information, transforming it into knowledge, and establishing a connection between separate knowledge processes. Libraries can borrow several ideas from this concept, proposing themselves as active branches of a new educational system which should provide not only access to information, but also the opportunities and tools that today are essential for a critical reading of the world, life, and society. Public libraries have become tightly entwined with democracy, citizenship and social rights – three major issues of Western Europe’s welfare politics, now on the wane because of the global economic crisis. Therefore, now more than ever, it is important to understand how to revive the democratic and social function of public libraries, and to sustain them as inalienable expressions of local welfare. Eventually, the concept of development is almost boundless, allowing innumerable interpretations. With respect to public libraries it can be related to the idea of cultural and social improvement of the community, but it must also be related to citizens’ well-being, intended as the free expression of their personal capabilities: in this perspective, public libraries can legitimize themselves as spaces and places of actual opportunities.

Italian abstract

Qual è la funzione delle biblioteche pubbliche rispetto alle problematiche della conoscenza, della cittadinanza e dello sviluppo? L’articolo prende le mosse dal concetto di “relianza” elaborato da Edgar Morin, ossia la capacità di contestualizzare le informazioni, trasformarle in conoscenza, e collegare le diverse conoscenze tra loro. Dal pensiero della relianza le biblioteche possono ricavare spunti concreti per proporsi come segmenti di un nuovo sistema educativo in grado di fornire non solo accessi, ma occasioni e strumenti di lettura critica del mondo, della vita e della società. La presenza e i servizi delle biblioteche pubbliche sono poi da sempre intrecciati strettamente con le ragioni della democrazia, della cittadinanza e dei diritti sociali. Queste ragioni hanno a lungo caratterizzato, in Europa occidentale, le politiche del welfare, e stanno ora regredendo sotto i colpi della crisi. Occorre quindi capire con quali prospettive e servizi sia possibile oggi rilanciare la funzione democratica e sociale delle biblioteche pubbliche, e sostenerle come articolazioni irrinunciabili del welfare locale. L’idea di sviluppo, infine, ha confini molto larghi e si presta a diverse letture e orientamenti: nel caso delle biblioteche pubbliche è da collegare, per un verso, alla prospettiva della qualità culturale e sociale delle comunità, per l’altro al benessere dei cittadini, inteso come libero dispiegarsi delle capacità personali: in tale ottica le biblioteche pubbliche possono legittimarsi come luoghi di opportunità realmente disponibili.

Italian abstract

Qual è la funzione delle biblioteche pubbliche rispetto alle problematiche della conoscenza, della cittadinanza e dello sviluppo?L’articolo prende le mosse dal concetto di “relianza” elaborato da Edgar Morin, ossia la capacità di contestualizzare le informazioni, trasformarle in conoscenza, e collegare le diverse conoscenze tra loro. Dal pensiero della relianza le biblioteche possono ricavare spunti concreti per proporsi come segmenti di un nuovo sistema educativo in grado di fornire non solo accessi, ma occasioni e strumenti di lettura critica del mondo, della vita e della società.La presenza e i servizi delle biblioteche pubbliche sono poi da sempre intrecciati strettamente con le ragioni della democrazia, della cittadinanza e dei diritti sociali. Queste ragioni hanno a lungo caratterizzato, in Europa occidentale, le politiche del welfare, e stanno ora regredendo sotto i colpi della crisi. Occorre quindi capire con quali prospettive e servizi sia possibile oggi rilanciare la funzione democratica e sociale delle biblioteche pubbliche, e sostenerle come articolazioni irrinunciabili del welfare locale.L’idea di sviluppo, infine, ha confini molto larghi e si presta a diverse letture e orientamenti: nel caso delle biblioteche pubbliche è da collegare, per un verso, alla prospettiva della qualità culturale e sociale delle comunità, per l’altro al benessere dei cittadini, inteso come libero dispiegarsi delle capacità personali: in tale ottica le biblioteche pubbliche possono legittimarsi come luoghi di opportunità realmente disponibili.

Item type: Journal article (Paginated)
Subjects: D. Libraries as physical collections. > DC. Public libraries.
Date deposited: 21 Aug 2026 06:17
Last modified: 27 Aug 2026 04:33
URI: http://hdl.handle.net/10760/48025

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