Cancedda, Flavia ISSN e i suoi fratelli: la lunga marcia dei codici internazionali. Seconda parte. Il CNR e la storia italiana dell’ISSN. Gli altri sistemi identificativi. AIB studi, 2015, vol. 55, n. 3. [Journal article (Paginated)]
|
Text
aibstudi-11186.pdf - Published version Available under License Creative Commons Attribution Share Alike. Download (275kB) |
English abstract
The international bibliographic identification system based on numeric codes celebrates its 40th anniversary. The ISSN code for serial publications has been the first to be standardized by an ISO standard (3297:1975). The current paper illustrates the historical profile of the Italian ISSN Centre at the National Research Council and its current activities, describes the several other identification codes created after the ISSN (ISBN, ISRC, ISAN, DOI, NBN, ISNI etc.) and stresses the enormous information capacity of these international systems, whose possible synergy could bring huge benefits to librarians, publishers and other professionals. (NB: this is the second part of a more extensive study. The first part has been published in AIB studi 2/2015)
Italian abstract
Il sistema dell’identificazione bibliografica internazionale tramite codici numerici compie quarant’anni. Il codice ISSN per le pubblicazioni in serie fu il primo ad essere standardizzato, con una norma ISO che risale al 1975 (la 3297): qui si tratteggia un profilo del Centro ISSN italiano, operativo presso il Consiglio nazionale delle ricerche, e delle sue attività bibliografiche correnti. L’articolo intende anche illustrare il panorama complessivo dei molti altri codici identificativi editoriali che sono stati creati dopo l’ISSN (ISBN, ISRC, ISAN, DOI, NBN, ISNI ecc.), mettendo in luce le enormi potenzialità informative che una sinergia tra questi sistemi internazionali – organizzati come vere e proprie holding bibliografiche – potrebbe utilmente sviluppare, a tutto vantaggio degli utenti professionali, come i bibliotecari o gli editori. (Questo articolo è la seconda parte di un contributo più esteso. La prima parte è stata pubblicata sul numero 2/2015 della rivista).
Italian abstract
Il sistema dell’identificazione bibliografica internazionale tramite codici numerici compie quarant’anni. Il codice ISSN per le pubblicazioni in serie fu il primo ad essere standardizzato, con una norma ISO che risale al 1975 (la 3297): qui si tratteggia un profilo del Centro ISSN italiano, operativo presso il Consiglio nazionale delle ricerche, e delle sue attività bibliografiche correnti. L’articolo intende anche illustrare il panorama complessivo dei molti altri codici identificativi editoriali che sono stati creati dopo l’ISSN (ISBN, ISRC, ISAN, DOI, NBN, ISNI ecc.), mettendo in luce le enormi potenzialità informative che una sinergia tra questi sistemi internazionali – organizzati come vere e proprie holding bibliografiche – potrebbe utilmente sviluppare, a tutto vantaggio degli utenti professionali, come i bibliotecari o gli editori.(Questo articolo è la seconda parte di un contributo più esteso. La prima parte è stata pubblicata sul numero 2/2015 della rivista).
| Item type: | Journal article (Paginated) |
|---|---|
| Keywords: | ISSN; serials; international identifier codes |
| Subjects: | I. Information treatment for information services > IA. Cataloging, bibliographic control. |
| Date deposited: | 21 Aug 2026 06:17 |
| Last modified: | 27 Aug 2026 04:33 |
| URI: | http://hdl.handle.net/10760/48092 |
Downloads
Downloads per month over past year
Actions (login required)
![]() |
View Item |
