Biblioteche e discovery tool: il caso OneSearch e l’ateneo di Siena

Machetti, Clarissa Biblioteche e discovery tool: il caso OneSearch e l’ateneo di Siena. AIB studi, 2016, vol. 56, n. 3. [Journal article (Paginated)]

[thumbnail of aibstudi-11501.pdf] Text
aibstudi-11501.pdf - Published version
Available under License Creative Commons Attribution Share Alike.

Download (1MB)

English abstract

The purpose of this paper is to investigate the development of modern bibliographic research tools, with a focus on discovery tools. In the first part it analyzes the evolution of the online catalog: being the main intermediary between the library and the outside world, the online catalog has been at the center of the professional debate since the late Seventies, when first generation OPACs were developed. The advent of the Internet brought to light several critical issues related with traditional catalogs­­, especially their inability to respond to the users’ emerging needs: as a consequence, Web search engines started to become a major search and retrieval tool of documentary sources too. This led to the birth of two new instruments: next generation catalogs and discovery tools, new generation and web-based catalogs showing many similarities with to the most popular Web search engines. The second part of the paper shows the results of a qualitative analysis conducted on 116 users of the Library “Circolo Giuridico” of the University of Siena, in order to investigate their approach with OneSearch, the new library platform adopted by Tuscan universities.

Italian abstract

Obiettivo dell’articolo è esaminare la successione di eventi che ha portato allo sviluppo dei moderni strumenti di ricerca bibliografica con particolare riferimento ai discovery tool. La prima parte dell’analisi si focalizza sull’evoluzione del catalogo online, principale strumento di mediazione tra la biblioteca e il mondo esterno e in quanto tale oggetto di infinite discussioni sin dalla fine degli anni Settanta, quando sono stati sviluppati gli OPAC di prima generazione. L’avvento del Web, con le sue funzioni di interattività, socialità e ipertestualità, ha contribuito a portare alla luce le criticità dei cataloghi tradizionali e la loro incapacità di rispondere alle nuove esigenze degli utenti, tanto che i motori di ricerca hanno rischiato di diventare i principali strumenti di ricerca e recupero delle risorse documentarie. In questo contesto sono nati due nuovi strumenti: i next generation catalog e i discovery tool, cataloghi di nuova generazione integrati con il Web e in grado di offrire all’utente modalità di navigazione simili a quelle della rete. Poiché l’uso di questi nuovi strumenti segna un importante punto di rottura con il passato, la seconda parte dell’articolo presenta i risultati di un’analisi qualitativa sul rapporto degli utenti della Biblioteca “Circolo Giuridico” dell’Università di Siena con la nuova piattaforma di ricerca OneSearch adottata dagli atenei toscani.

Italian abstract

Obiettivo dell’articolo è esaminare la successione di eventi che ha portato allo sviluppo dei moderni strumenti di ricerca bibliografica con particolare riferimento ai discovery tool.La prima parte dell’analisi si focalizza sull’evoluzione del catalogo online, principale strumento di mediazione tra la biblioteca e il mondo esterno e in quanto tale oggetto di infinite discussioni sin dalla fine degli anni Settanta, quando sono stati sviluppati gli OPAC di prima generazione. L’avvento del Web, con le sue funzioni di interattività, socialità e ipertestualità, ha contribuito a portare alla luce le criticità dei cataloghi tradizionali e la loro incapacità di rispondere alle nuove esigenze degli utenti, tanto che i motori di ricerca hanno rischiato di diventare i principali strumenti di ricerca e recupero delle risorse documentarie. In questo contesto sono nati due nuovi strumenti: i next generation catalog e i discovery tool, cataloghi di nuova generazione integrati con il Web e in grado di offrire all’utente modalità di navigazione simili a quelle della rete.Poiché l’uso di questi nuovi strumenti segna un importante punto di rottura con il passato, la seconda parte dell’articolo presenta i risultati di un’analisi qualitativa sul rapporto degli utenti della Biblioteca “Circolo Giuridico” dell’Università di Siena con la nuova piattaforma di ricerca OneSearch adottata dagli atenei toscani.

Item type: Journal article (Paginated)
Keywords: discovery tool; OneSearch; digital library; discovery tools
Subjects: L. Information technology and library technology > LM. Automatic text retrieval.
Date deposited: 21 Aug 2026 06:17
Last modified: 27 Aug 2026 04:33
URI: http://hdl.handle.net/10760/48125

Downloads

Downloads per month over past year

Actions (login required)

View Item View Item