Venuda, Fabio Le raccolte di documenti personali: uno studio per la ricerca e la valorizzazione. AIB studi, 2017, vol. 57, n. 1. [Journal article (Paginated)]
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Text
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English abstract
Personal collections often consist of documents that differ in nature, purpose and use. Records, books that become ‘records’ themselves, and items that belonged to a person, constitute a unique collection of personal documents. Such collections are often scattered from the start, or else they are managed separately by the institutions that acquire them. Regardless of their subject areas, scholars are interested in documents as a whole and the research interest lies not only in correctly describing and identifying documents, but also in contextualizing documents, i.e. examining the bonds with the other documents of the collection. The aim of this study is to define the nature of these collections, highlighting research needs and identifying the features required by computer tools to be able to meet those needs, deriving and enriching institutional data, linking the information recorded in management systems to the content of the documents of the collection, re-creating existing relationships and enabling the researcher to discover new and unexpected relationships. This study considers in the first instance the number of personal collections acquired over time by the University of Milan, while considering the opportunity to extend the project to other institutions.
Italian abstract
I fondi di persona sono spesso costituiti da documenti diversi per natura, finalità e modalità di utilizzo. Carte, libri che diventano anch’essi ‘carte’, e oggetti appartenuti alla persona, costituiscono un’unica raccolta di documenti personali. Spesso tali raccolte sono disperse all’origine, oppure prendono strade diverse nelle istituzioni che le acquisiscono. Indipendentemente dall’ambito disciplinare, chi studia queste raccolte è interessato ai documenti nel loro insieme e ciò che è importante per la ricerca non consiste solo nella corretta descrizione e identificazione del documento, ma si estende alla sua contestualizzazione, cioè ai vincoli che lo legano a tutti gli altri documenti della raccolta. L’obiettivo di questo studio è definire la natura di queste raccolte, evidenziare i bisogni della ricerca e definire le caratteristiche che dovrebbe avere un utensile informatico per rispondere a tali bisogni, accogliendo e arricchendo i dati istituzionali, associando alle informazioni registrate nei sistemi di gestione i contenuti dei documenti che costituiscono la raccolta, ricreando le relazioni esistenti e consentendo al ricercatore di scoprirne di nuove non immediatamente evidenti o insospettabili. Lo studio considera in prima istanza le numerose raccolte personali acquisite nel tempo dall’Università di Milano, considerando nel contempo l’utilità di estendere il progetto ad altre istituzioni.
Italian abstract
I fondi di persona sono spesso costituiti da documenti diversi per natura, finalità e modalità di utilizzo. Carte, libri che diventano anch’essi ‘carte’, e oggetti appartenuti alla persona, costituiscono un’unica raccolta di documenti personali. Spesso tali raccolte sono disperse all’origine, oppure prendono strade diverse nelle istituzioni che le acquisiscono. Indipendentemente dall’ambito disciplinare, chi studia queste raccolte è interessato ai documenti nel loro insieme e ciò che è importante per la ricerca non consiste solo nella corretta descrizione e identificazione del documento, ma si estende alla sua contestualizzazione, cioè ai vincoli che lo legano a tutti gli altri documenti della raccolta.L’obiettivo di questo studio è definire la natura di queste raccolte, evidenziare i bisogni della ricerca e definire le caratteristiche che dovrebbe avere un utensile informatico per rispondere a tali bisogni, accogliendo e arricchendo i dati istituzionali, associando alle informazioni registrate nei sistemi di gestione i contenuti dei documenti che costituiscono la raccolta, ricreando le relazioni esistenti e consentendo al ricercatore di scoprirne di nuove non immediatamente evidenti o insospettabili. Lo studio considera in prima istanza le numerose raccolte personali acquisite nel tempo dall’Università di Milano, considerando nel contempo l’utilità di estendere il progetto ad altre istituzioni.
| Item type: | Journal article (Paginated) |
|---|---|
| Keywords: | personal collections; personal archives; text data mining |
| Subjects: | D. Libraries as physical collections. > DL. Archives. |
| Date deposited: | 21 Aug 2026 06:17 |
| Last modified: | 27 Aug 2026 04:33 |
| URI: | http://hdl.handle.net/10760/48144 |
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