Problematiche e sviluppi recenti a proposito del controllo di autorità nella catalogazione dei manoscritti

Atturo, Valentina Problematiche e sviluppi recenti a proposito del controllo di autorità nella catalogazione dei manoscritti. AIB studi, 2020, vol. 59, n. 1-2. [Journal article (Paginated)]

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English abstract

The absence of shared authority files for cataloging manuscripts reflects an intrinsic complexity: a lack of homogeneity in the identification of all authorized access points. This article focuses on the analysis of authorized access points (personal names, corporate body names, family names and geographical names) present in Manus online (MOL), a database containing catalogue descriptions and digital images of manuscripts, private papers and archives held by Italian public, private and ecclesiastical libraries. In particular, personal name authority records are taken into consideration from two points of view: a quantitative (also with the help of graphs) as well as a qualitative, structural, and perspective approach. Workflow protocol, theoretical approach and practical aspects are summarized. From a strictly operational point of view, about name authority records, the XML schema elaborated by the Text Encoding Initiative Consortium is compared with the UNIMARC/Authorities, the universal format for authorities. This comparison allows us to rethink authority and reference records in terms of international standards, also in manuscripts cataloguing. In conclusion, a look at authority files and records of digital library and international digitization projects of manuscripts worldwide: E-codices, the virtual manuscript library of Switzerland, and Biblissima: Bibliotheca bibliothecarum novissima, an observatory for Medieval and Renaissance written cultural heritage.

Italian abstract

Nell’ambito della catalogazione dei manoscritti, l’assenza di authority file condivisi riflette una complessità intrinseca: la mancanza di omogeneità nell’identificazione e nel trattamento di tutti i possibili punti di accesso. L’articolo si concentra sull’analisi delle voci di autorità (nomi di persona, di enti, di famiglie e di luoghi) presenti in Manus online (MOL), il catalogo elettronico finalizzato al censimento dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. In particolare, a essere presi in considerazione sono i dati inseriti nella registrazione dei nomi in MOL sia da un punto di vista quantitativo, anche con l’ausilio di grafici, sia da un punto di vista qualitativo, dunque strutturale. A essere sintetizzato è il protocollo di lavoro, l’impostazione teorica e gli sviluppi applicativi. In un’ottica strettamente operativa, il profilo della registrazione di autorità dei nomi, il cui formato di export è quello XML/TEI-MS elaborato dal Text Encoding Initiative Consortium, può essere confrontato con il formato di scambio UNIMARC/Authorities quale termine di paragone standard. Tale parallelo permette di ragionare, in termini più ampi, nella prospettiva di una normalizzazione internazionale. D’interesse anche il paragone con gli authority file e le registrazioni di autorità presenti in altre basi dati strategiche nel panorama internazionale: E-codices, la biblioteca virtuale dei manoscritti conservati in Svizzera, e Biblissima: Bibliotheca bibliothecarum novissima, che rappresenta un ‘osservatorio’ privilegiato per il patrimonio scritto del Medioevo e oltre.

Italian abstract

Nell’ambito della catalogazione dei manoscritti, l’assenza di authority file condivisi riflette una complessità intrinseca: la mancanza di omogeneità nell’identificazione e nel trattamento di tutti i possibili punti di accesso. L’articolo si concentra sull’analisi delle voci di autorità (nomi di persona, di enti, di famiglie e di luoghi) presenti in Manus online (MOL), il catalogo elettronico finalizzato al censimento dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. In particolare, a essere presi in considerazione sono i dati inseriti nella registrazione dei nomi in MOL sia da un punto di vista quantitativo, anche con l’ausilio di grafici, sia da un punto di vista qualitativo, dunque strutturale. A essere sintetizzato è il protocollo di lavoro, l’impostazione teorica e gli sviluppi applicativi.In un’ottica strettamente operativa, il profilo della registrazione di autorità dei nomi, il cui formato di export è quello XML/TEI-MS elaborato dal Text Encoding Initiative Consortium, può essere confrontato con il formato di scambio UNIMARC/Authorities quale termine di paragone standard. Tale parallelo permette di ragionare, in termini più ampi, nella prospettiva di una normalizzazione internazionale. D’interesse anche il paragone con gli authority file e le registrazioni di autorità presenti in altre basi dati strategiche nel panorama internazionale: E-codices, la biblioteca virtuale dei manoscritti conservati in Svizzera, e Biblissima: Bibliotheca bibliothecarum novissima, che rappresenta un ‘osservatorio’ privilegiato per il patrimonio scritto del Medioevo e oltre.

Item type: Journal article (Paginated)
Keywords: manuscripts cataloguing; TEI-MS; UNIMARC/Authorities
Subjects: I. Information treatment for information services > IA. Cataloging, bibliographic control.
Date deposited: 21 Aug 2026 06:18
Last modified: 27 Aug 2026 04:33
URI: http://hdl.handle.net/10760/48214

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