A digital humanities methodology for teaching knowledge organization and LAM

Tomasi, Francesca A digital humanities methodology for teaching knowledge organization and LAM. AIB studi, 2020, vol. 60, n. 2. [Journal article (Paginated)]

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English abstract

The lack of a definition of what it means to teach Digital Humanities (DH) that is unanimously agreed upon allows us to reflect on educational objectives and methodologies with the aim of shaping the identity of the digital humanist. The opening of the international Master’s degree program in Digital Humanities and Digital Knowledge (DHDK) at the University of Bologna aims to contribute to the discussion by developing a possible DH teaching model. Setting out from the experience developed through this project, the Knowledge Organization and Cultural Heritage (KO and CH) course, one of the first year’s compulsory modules, has been designed following a specific principle. While teaching how to move from data to knowledge and how to manage this process as an iterative workflow, this course emphasises the role of DH theories, methodologies and techniques. This paper aims to introduce the scope and content of the KO and CH course. In particular, it focuses on the guidelines required to create a project in the domain of Linked open data, by working on data, models and methods coming from libraries, archives and museums (LODLAM). Linked open data (LOD) is considered to be the primary methodology for managing KO issues in the context of LAM. For what concerns the interpretation of cultural heritage memories, the implementation of DH theories and methodologies is the added value to the project’s design, modelling and implementation.

Italian abstract

La mancanza di una definizione unanimemente condivisa su cosa significhi insegnare digital humanities (DH) ci permette di riflettere su obiettivi e metodologie formative, con l’obiettivo di ragionare sull’identità dell’umanista digitale. Il corso di laurea magistrale internazionale in Digital humanities and digital knowledge (DHDK), attivo presso l’Università di Bologna, ha lo scopo di contribuire alla discussione, proponendo un possibile modello di insegnamento delle DH. Data l’esperienza di questo progetto didattico, il corso di Knowledge organization and cultural heritage (KO and CH), una delle attività obbligatorie del primo anno del corso di laurea, è stato progettato avendo in mente un principio: enfatizzare il ruolo delle teorie, metodologie e tecniche delle DH nell’insegnare come affrontare quel percorso che va dalla creazione dei dati alla rappresentazione della conoscenza, e gestire il processo come un flusso di lavoro iterativo in ottica progettuale. Questo articolo mira a introdurre lo scopo e il contenuto del corso di KO and CH. In particolare, si vuole focalizzare sulle linee guida richieste per creare un progetto nel contesto dei linked open data, lavorando su dati, modelli e metodi provenienti dal dominio di biblioteche, archivi e musei (LODLAM). I principi che governano il percorso necessario a produrre LOD sono affrontati nei termini della riflessione sulla metodologia per la gestione dei sistemi di KO nel contesto del LAM. L’uso di teorie e metodologie delle DH, a livello di interpretazione delle memorie del patrimonio culturale, è il valore aggiunto alla progettazione, modellizzazione e implementazione del lavoro a progetto.

Italian abstract

La mancanza di una definizione unanimemente condivisa su cosa significhi insegnare digital humanities (DH) ci permette di riflettere su obiettivi e metodologie formative, con l’obiettivo di ragionare sull’identità dell’umanista digitale. Il corso di laurea magistrale internazionale in Digital humanities and digital knowledge (DHDK), attivo presso l’Università di Bologna, ha lo scopo di contribuire alla discussione, proponendo un possibile modello di insegnamento delle DH.Data l’esperienza di questo progetto didattico, il corso di Knowledge organization and cultural heritage (KO and CH), una delle attività obbligatorie del primo anno del corso di laurea, è stato progettato avendo in mente un principio: enfatizzare il ruolo delle teorie, metodologie e tecniche delle DH nell’insegnare come affrontare quel percorso che va dalla creazione dei dati alla rappresentazione della conoscenza, e gestire il processo come un flusso di lavoro iterativo in ottica progettuale.Questo articolo mira a introdurre lo scopo e il contenuto del corso di KO and CH. In particolare, si vuole focalizzare sulle linee guida richieste per creare un progetto nel contesto dei linked open data, lavorando su dati, modelli e metodi provenienti dal dominio di biblioteche, archivi e musei (LODLAM). I principi che governano il percorso necessario a produrre LOD sono affrontati nei termini della riflessione sulla metodologia per la gestione dei sistemi di KO nel contesto del LAM. L’uso di teorie e metodologie delle DH, a livello di interpretazione delle memorie del patrimonio culturale, è il valore aggiunto alla progettazione, modellizzazione e implementazione del lavoro a progetto.

Item type: Journal article (Paginated)
Keywords: linked open data; LAM; knowledge organization
Subjects: I. Information treatment for information services > ID. Knowledge representation.
I. Information treatment for information services > IM. Open data
Date deposited: 21 Aug 2026 06:18
Last modified: 27 Aug 2026 04:33
URI: http://hdl.handle.net/10760/48233

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