Melis, Guido Oggetti e carte: assemblaggi che parlano. [Article]
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English abstract
Lo storico dell’arte tedesco Aby Moritz Warburg (1866-1929) ha per primo proposto una rivoluzione nei criteri tradizionali di classificazione delle opere d’arte. Egli ha contestato la concezione ‘a canne d’organo’ dei vari generi artistici e sostenuto quella opposta della ‘mescolanza’, valorizzando, piuttosto che non la divisione canonica, la fusione, le sinergie, e le reciproche contaminazioni. Il libro-catalogo Beni svelati, studiando l’agglomerato accumulatosi nel tempo nelle stanze chiuse dello Stato, illustra appunto come questa fusione, in origine casuale, si sia risolta col trascorrere del tempo in qualcosa di per sé storicamente significativo. Ciò tanto più in un’epoca come l’attuale, nella quale l’avvento del digitale incide in modo decisivo sulle tradizionali ripartizioni per materia tipiche della cultura degli ultimi secoli.
| Item type: | Article |
|---|---|
| Keywords: | Aby Moritz Warburg; classificazione; Tesoreria dello Stato |
| Date deposited: | 21 Aug 2026 06:18 |
| Last modified: | 21 Aug 2026 06:18 |
| URI: | http://hdl.handle.net/10760/48397 |
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