Moccia, Eleonora Professione bibliotecaria tra Italia ed Europa: uno studio qualitativo per cogliere spunti e buone pratiche. AIB studi, 2026, vol. 65, n. 2-3, pp. 325-335. [Journal article (Paginated)]
|
Text
aibstudi-14207.pdf - Published version Available under License Creative Commons Attribution Share Alike. Download (866kB) |
English abstract
The paper presents the results of a qualitative research project on the library profession, conducted from a comparative perspective between Italy and selected Northern European countries. The study originates from the need to reflect on the role, skills, and working conditions of librarians in relation to the profound transformations currently affecting contemporary public libraries, particularly in light of new library projects under development in Italy. The research was designed using the Grounded Theory approach and is based on semi-structured interviews with the directors of four European libraries considered models of innovation: Arendal (Norway), Malmö (Sweden), the OBA in Amsterdam (the Netherlands), and Oodi in Helsinki (Finland). Data analysis, carried out using CAQDAS software, made it possible to identify a wide range of significant themes concerning education and training, professional skills, work organization, the social role of libraries, relationships with local communities, and employment conditions. The findings highlight the presence of multidisciplinary staff structures, the centrality of flexibility and teamwork, the importance of professional associations and trade unions, as well as the absence of job insecurity in the contexts examined. The comparison with the Italian situation allows for the identification of critical issues as well as useful insights and good practices for rethinking the library profession from an international and social perspective, oriented towards the well-being of both communities and professionals.
Italian abstract
L’articolo presenta i risultati di un progetto di ricerca qualitativa sulla professione bibliotecaria, condotto in prospettiva comparativa tra l’Italia e alcuni Paesi del Nord Europa. Lo studio nasce dall’esigenza di riflettere sul ruolo, sulle competenze e sulle condizioni di lavoro dei bibliotecari, in relazione ai profondi processi di trasformazione che stanno interessando le biblioteche pubbliche contemporanee e, in particolare, alla luce dei nuovi progetti bibliotecari in corso di realizzazione in Italia. La ricerca è stata progettata secondo il metodo della Grounded Theory e si basa su interviste semi-strutturate rivolte ai dirigenti di quattro biblioteche europee considerate modelli di innovazione: Arendal (Norvegia), Malmö (Svezia), OBA di Amsterdam (Paesi Bassi) e Oodi di Helsinki (Finlandia). L’analisi dei dati, condotta mediante software CAQDAS, ha permesso di individuare numerosi temi rilevanti relativi alla formazione, alle competenze professionali, all’organizzazione del lavoro, al ruolo sociale delle biblioteche, alle relazioni con il territorio e alle condizioni occupazionali. I risultati mettono in evidenza la presenza di organici multidisciplinari, la centralità della flessibilità e del lavoro di squadra, l’importanza delle associazioni professionali e dei sindacati, nonché l’assenza di precarietà lavorativa nei contesti analizzati. Il confronto con la situazione italiana consente di individuare criticità, ma anche spunti e buone pratiche utili per ripensare la professione bibliotecaria in chiave internazionale, sociale e orientata al benessere delle comunità e dei professionisti.
| Item type: | Journal article (Paginated) |
|---|---|
| Keywords: | professione bibliotecaria; futuro della professione; ricerca qualitativa; librarian profession; qualitative research; future profession |
| Subjects: | G. Industry, profession and education. > GE. Staff. |
| Date deposited: | 21 Aug 2026 06:18 |
| Last modified: | 27 Aug 2026 04:33 |
| URI: | http://hdl.handle.net/10760/48450 |
Downloads
Downloads per month over past year
Actions (login required)
![]() |
View Item |
