Pasqui, Valdo A look at metadata processing beyond Libraries. JLIS.it, 2022, vol. 13, n. 3, pp. 29-48. [Journal article (Paginated)]
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English abstract
Since many years libraries, archives and museums, the institutions entrusted with the dissemination and conservation of cultural heritage, contributed to metada standards definition, meta-dating methodologies and metadata representation in different syntaxes, by partecipating to national projects and international initiatives.Management systems and catalogs used in these contexts borrow from information and telecommunication technology tools, metodoligies and techniques to generate, organize, share and use various types of metadata. But the Information and Communication Technology (ICT) area is not only a supplier of technological tools and solutions as it also constitutes a rich basin in which metadata plays a fundamental role in designing architectures, modeling information systems and implementing services.Through an overview that includes national and European initiatives, especially in the digital transformation process of the public sector, this paper aims to offer a look to metadata beyond the traditional boundary of libraries and other cultural institutions and to underline some relevant aspects such as standardization, sharing, reuse and metadata quality assessment.This framework highlights the need to carry on with the path of cooperation between different functional domains and organizational contexts in order to consolidate and extend the (re)use of metadata schemes, ontologies and controlled vocabularies both in the redesign of digitized processes and in the implementation of services supporting them. By undertaking since design early stages a multidisciplinary approach based on metadata standards can ensure greater flexibility and higher interoperability. This vision requires the enhancement of intersectorial skills that meld metadata methodologies and syntaxes representation basic knowledge with the ability to model functional domains using metadata schemes and ontologies.
Italian abstract
I metadatati, le metodologie di metadatazione e le sintassi per rappresentare i metadati sono ambiti nei quali le biblioteche, gli archivi e i musei, istituzioni alle quali è affidata la diffusione e la conservazione del patrimonio culturale, da molti anni hanno contribuito alla definizione di standard e allo sviluppo di metodologie grazie anche a progetti nazionali e iniziative internazionali. I sistemi gestionali e i cataloghi di cui si avvalgono questi contesti mutuano dalle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni tecniche e strumenti che consentono di generare, organizzare, condividere e usare le varie tipologie di metadati. Ma l’area Information and Communication Technology (ICT) non è solo un fornitore di strumenti e soluzioni tecnologiche poiché costituisce anche un ricco bacino nel quale i metadati svolgono un ruolo fondamentale per il disegno delle architetture, per la modellazione dei sistemi informativi e per l’implementazione dei servizi. Attraverso una panoramica che comprende iniziative nazionali e europee, soprattutto nell’ambito della trasformazione digitale del settore pubblico, questo contributo intende offrire uno sguardo oltre al confine dei metadati del mondo bibliotecario e delle altre istituzioni culturali e mettere in evidenza alcuni aspetti rilevanti come la standardizzazione, la condivisione, il riuso e la qualità dei metadati. Dal quadro esaminato emerge la necessità di proseguire nel cammino intrapreso per promuovere la cooperazione tra i diversi domini funzionali e i vari contesti organizzativi al fine di consolidare e ampliare l’uso degli schemi di metadati, delle ontologie e dei vocabolari controllati nella progettazione dei processi digitalizzati e dei servizi che li supportano. Un approccio multidisciplinare che si fonda sull’uso di schemi di metadati può assicurare fin dalle prime fasi della progettazione maggiore flessibilità e una più elevata interoperabilità. Questa visione richiede lo sviluppo di competenze intersettoriali che uniscano alla conoscenza delle metodologie di metadatazione e delle sintassi di rappresentazione dei metadati anche la capacità di modellare i domini funzionali avvalendosi degli schemi di metadati e delle ontologie.
| Item type: | Journal article (Paginated) |
|---|---|
| Keywords: | Metadata; Open Data; Web Services; API; Ontologies; Controlled vocabularies; Interoperability; Ontologie; Vocabolari controllati; Interoperabilità |
| Date deposited: | 15 Sep 2026 05:10 |
| Last modified: | 20 Sep 2026 22:24 |
| URI: | http://hdl.handle.net/10760/48905 |
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