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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Per motivi di lavoro o di svago gli utenti sono sempre connessi, la scoperta delle risorse informative avviene ovunque, ma sempre meno attraverso i portali bibliotecari. Gli utenti organizzano il loro lavoro e la loro vita sociale in rete e ciò impone alle biblioteche un radicale ripensamento del modo di concepire e di offrire i servizi e le collezioni sulla base di una conoscenza approfondita delle preferenze e delle aspettative degli utenti.
Servizi e collezioni vanno portati là dove sono gli utenti nel flusso della rete, negli strumenti di social networking e sui device mobili. Per le biblioteche si tratta di assorbire il cambiamento in modo veloce, di essere proattive, di sperimentare senza improvvisare, di essere coraggiose, di acquisire nuove competenze ma soprattutto di avere fiducia nei propri utenti e di aprirsi ai contenuti che creano in rete.
Le biblioteche come conversazioni.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
