Viene qui descritto l’approccio sviluppato dal Gruppo per l’automazione bibliotecaria all’Università di Ghent per la creazione di servizi estesi in una biblioteca ibrida: la ricerca, ancora in corso, è stata chiamata SFX, per “Effetti Speciali”. Per illustrare i concetti SFX in modo comprensibile, la discussione partirà dalla descrizione di alcuni esperimenti pre-SFX, per poi spiegare brevemente i fondamenti dell’approccio SFX e contestualmente le scelte implementative concrete fatte per l’esperimento di linking SFX in ambito Elektron: Elektron è un circoscritto progetto di collaborazione in ambito di biblioteca digitale tra le università di Ghent, Anversa e Lovanio. Traduzione italiana a cura di Cinzia Bucchioni.