<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Quando gli organizzatori del convegno mi offrirono la possibilità di presentare una relazione, mi assunsi l’impegno di trattare la questione dei punti di accesso alle notizie bibliografiche, in particolare nell’ambito della descrizione delle risorse elettroniche. Ritenevo, infatti, e ne sono tuttora persuaso, che le problematiche relative all’allestimento di un dispositivo di controllo di tali elementi fossero cruciali, sia per la realizzazione di un sistema bibliografico disegnato secondo il modello FRBR, sia per contribuire a rendere possibile quella interoperabilità fra sistemi di ricerca eterogenei e multidisciplinari che costituisce uno dei presupposti per lo sviluppo della biblioteca digitale. Ulteriori riflessioni mi hanno tuttavia convinto che la questione non possa essere proficuamente affrontata che nell’ambito di una più generale riflessione sul catalogo elettronico, sulla base del presupposto che uno strumento di ricerca che si ponga l’ambizioso obiettivo di organizzare l’universo delle risorse bibliografiche digitali non possa in primo luogo non applicare a se stesso quelle caratteristiche strutturali che rendono i documenti elettronici tanto diversi da quelli analogici.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
