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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>La BNI, nella sua funzione di agenzia bibliografica nazionale, non è mai stata in grado – né lo è tuttora – di provvedere sistematicamente a uno dei suoi compiti peculiari: l’authority control. BNI è ora in grado di fare proprio il primo obiettivo che il Working Group on an International Authority System dell’IFLA raccomandava più di vent’anni fa (1980): definire le voci di autorità, comprese quelle di rinvio. La definizione della struttura delle voci, tuttavia, non potrà essere sempre garantita come richiesto dalle GARR e il tracciato ospiterà quello che nel corso del lavoro si potrà predisporre. Saranno cioè perseguite le condizioni minime dell’authority control: la forma del nome degli autori così come richiesta dalle RICA, accompagnata dalle voci appropriate di rinvio, e la forma dei titoli delle monografie, delle opere, dei titoli delle serie e dei titoli uniformi.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
