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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>L'intervento vuole presentare l'esperienza maturata in materia di authority control nell'ambito del progetto del Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo (EDIT16) condotto dall'ICCU con il coinvolgimento delle istituzioni bibliotecarie, ad oggi 1200, presenti su tutto il territorio nazionale. All'interno del progetto l'ICCU si è posto nel ruolo di referente scientifico e di coordinatore, non solo nel campo della normativa catalografica, compilando regole specifiche integrate nel corso degli anni, ma anche rispetto alle problematiche inerenti le scelte e le forme accettate e varianti di autori e tipografi. La necessità di predisporre centralmente delle liste di controllo per la ricognizione degli esemplari delle edizioni ha imposto l'esigenza prioritaria di definire voci d'autorità, in una fase in cui era ancora di là da venire la possibilità di una gestione automatizzata, ricorrendo alla prassi lavorativa tradizionale su supporto cartaceo.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
