Se parlare di liste di autorità in ambito del Servizio bibliotecario nazionale – Libro antico e Libro moderno – significa già essere di fronte a un progetto entrato nella sua fase esecutiva, non è altrettanto possibile affermare la stessa cosa per la base dati Manus, che all’interno di SBN, gestisce l’informatizzazione del materiale manoscritto posseduto dalla biblioteche italiane. Manus è stato costruito come una base dati non specializzata, nel senso che può gestire, attraverso la sua strutturazione complessa, documenti cronologicamente molto distanti tra di loro: dal codice medievale al manoscritto contemporaneo e ai carteggi. Ad oggi l’archivio di Manus contiene circa 5000 descrizioni di manoscritti, che creano già dal punto di vista di una lista di autorità problemi enormi e obbligano a strutturare una complessa organizzazione del lavoro.