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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Tutta la struttura del documento FRBR – ed in particolare il concetto di manifestazione – sembrerebbe essere stato in qualche modo influenzato dalle riflessioni sull’opera, il testo e l’autore degli anni Ottanta. Particolarmente interessante sembra essere la funzione di editori, tipografi e librai del periodo della stampa manuale (1450 ca. - 1830 ca.) e la relazione che essi ebbero con la manifestazione. E' stato sottolineato come FRBR dia un particolare spazio alla manifestazione, tradizionale acceso per il libro antico. D’altra parte è opinione più volte ribadita che nella catalogazione del libro antico il problema della normalizzazione degli accessi si presenti con problematiche senza dubbio più complesse rispetto alla catalogazione moderna. E si deve concordare con l’affermazione di Mauro Guerrini, quando lamentava la carenza di authority files in Italia, registrando tra queste anche quella dei responsabili della pubblicazione, legati alla manifestazione da una relazione fondamentale. Cioè, per usare un linguaggio più corrente, editori, tipografi, librai. E di qui anche l’importanza che assume la forma che viene data alle loro denominazioni nel momento in cui questo elemento diventa una chiave di acceso stabile e fondamentale all’informazione bibliografica.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
