L'organizzazione è intelligente non solo quando il vertice aziendale, in quanto esperto del dominio, vede se stesso come utente dell'informazione prodotta dal sistema per produrne conoscenza, ma anche quando è l'utente esterno del sistema a porre scopi e obiettivi all'organizzazione. CKO significa Chief Knowledge Officer, ma è scambiabile con CLO (Learning) se si vuol dare maggior enfasi al processo piuttosto che al prodotto, e nasce dall'adeguamento di CIO (Information) ai nuovi temi del KM. La richiesta di documentalisti acculturati sull'online in genere, e su Internet in particolare, è tuttora crescente, nella proporzione in cui, anche, cresce il telelavoro nella networked organization e cresce, parallelamente, non tanto la messe di documenti da trattare, ma, soprattutto, la qualità, l'accuratezza e la precisione dell'informazione da trasmettere a utenti selezionati. Sviluppatori di siti Web, webmaster, progettisti grafici, sviluppatori di contenuti HTML come metatag e altri trucchi semantici, sviluppatori in PERL e CGI e Java sono le professioni applicative fondamentali entro le quali si svolge l'attività nel campo del KM. Nel campo della formazione sono soprattutto richiesti progettisti didattici.