Che cosa fa, concretamente, un addetto al KM? Come s'inquadra questo lavoro nella gerarchia delle funzioni e dei ruoli aziendali? Ha senso proporre il KM come attività di bibliotecari speciali o di quelli specializzati? Quali aspetti assimiliano l'operatore del KM a, o lo distinguono dal, documentalista? L'elenco degli elementi-chiave validi per lo specialista dell'informazione è rimasto inalterato da decenni: gestione delle fonti dell'informazione e delle raccolte, disseminazione attiva e selettiva dell'informazione, costruzione di sommari, attività di edizione e di trasmissione dell'informazione, fornitura di servizi di reference e di ricerca dell'informazione, attività di promozione dell'informazione e di educazione dell'utenza, corrispondenza tecnica e rapportistica di ricerca, sviluppo delle politiche dell'informazione, indicizzazione e classificazione, organizzazione e gestione efficaci del servizio. Distinguere nettamente fra le due professioni (documentazione/biblioteconomia e Knowledge Management) non è facile, al punto che una medesima persona potrebbe svolgere entrambi i ruoli: bibliotecario la mattina per catalogare e organizzare fonti e documenti, documentalista nel pomeriggio per cercare, indicizzare ed elaborare l'informazione, addetto al KM il giorno dopo per partecipare a una riunione di progetto, identificare i documenti-chiave del caso e adattarli a seconda dell'uso e del destinatario.