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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Il lavoro tipico dello specialista dell'informazione è: estrarre il massimo possibile dell'informazione contenuta in un documento, organizzarla in forme sistematiche e intuitive, corredarla di apporti critici, storici, tecnici e descrittivi. Sono tutti compiti degli apparati mediatici che intendono facilitare al lettore l'assimilazione dei dati e dell'informazione presenti nel documento, con la speranza di facilitare la reattività della sua conoscenza tacita, per la creazione, a sua volta, di nuova conoscenza tacita che, forse, porterà in futuro il lettore a diventare, a sua volta, autore... Abbiamo descritto un sistema informativo. Se un sistema di trasmissione serve per trasferire dati fra (almeno) due nodi di una rete, un sistema informativo fa la medesima cosa con l'informazione, e un sistema cognitivo lo fa con la conoscenza. Dati, informazione e conoscenza (e saggezza) non sono però equivalenti. Parallelamente, un DBMS, sistema di gestione di una base di dati (usato, ordinariamente, per elaborare e trasmettere dati e informazione) non è equivalente a un KBMS, sistema di gestione di una base di conoscenza.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
