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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Le nuove norme sul diritto d’autore (legge 248/2000) sono state oggetto di ampio dibattito al XVIII convegno del GIDIFRBM, dal titolo ‘La nuova legge sul diritto d’autore e la diffusione della documentazione scientifica’. 
Il momento scelto è stato quello giusto, giacché l’attuale fase è la più delicata: la legge infatti è entrata in vigore, ma mancano i decreti che fissino le modalità di applicazione. La discussione si è incentrata su alcune questioni: il disagio del mondo professionale riguardo alle nuove norme che regolano la possibilità di effettuare e diffondere copie di documentazione per scopi di studio e aggiornamento; la richiesta di avere norme chiare che consentano a chi opera in biblioteche e centri di documentazione di poter assolvere con semplicità all’obbligo del pagamento dei diritti d’autore; la denuncia della discriminazione che allo stato attuale la legge sembra fare fra biblioteche “pubbliche” e il resto del mondo professionale; la necessità che siano tutelati gli interessi legittimi delle istituzioni bibliotecarie e di documentazione; infine è stato sottolineato come la legge si ponga in contrasto con gli stessi accordi che sempre più spesso vengono stipulati con gli editori per quanto attiene le pubblicazioni elettroniche.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
