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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Le risorse elettroniche sono un patrimonio costantemente in crescita all’interno dei sistemi bibliotecari universitari. Si sta affermando sempre più il modello della biblioteca che potremmo chiamare “ibrida”, caratterizzata da una forte presenza di risorse e servizi digitali che affiancano e sostituiscono i libri, periodici cartacei e gli abituali metodi di ricerca documentale. La transizione da un sistema bibliotecario “tradizionale” ad quello, in gran parte, digitale richiede, tra l’altro, importanti investimenti finanziari, per cui assume un rilevante interesse l’analisi ed il monitoraggio del processo di erogazione-fruizione dei servizi offerti da questo nuovo tipo di sistema bibliotecario.
La direzione della Biblioteca dell’Università di Milano-Bicocca  ha svolto, in collaborazione con il Dipartimento di Metodi Quantitativi per le Scienze Economiche ed Aziendali della stessa università, due indagini sull’utilizzo delle risorse elettroniche e sulla loro valutazione da parte di un gruppo particolare e particolarmente importante di utenti di una biblioteca universitaria: i docenti ed i ricercatori universitari. L’articolo presenta le metodologie ed i risultati delle due indagini  riguardanti gli anni 2001 e 2002.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
