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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Negli ultimi tre anni si è assistito anche in Italia alla nascita di un nuovo genere di strumenti per la ricerca dell'informazione in rete: i portali. In questo contributo si cerca di ripercorrerne la genesi e lo sviluppo e delinearne le caratteristiche salienti. La "Rete delle reti" sembra essere arrivata a un punto critico che le impone una riorganizzazione a partire da isole circoscritte all'interno delle quali regni un po' di ordine e permanenza; lo si osserva con i portali in ambito commerciale, con le directories ordinate per categoria, ma anche con i
tentativi di realizzare biblioteche digitali intese come oasi ordinate all'interno della più caotica biblioteca virtuale che è il web stesso. In ognuno di questi casi la strategia vincente non può che passare attraverso quei professionisti, bibliotecari e documentalisti, che da sempre
hanno fatto dell'informazione il fulcro della propria attività.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
