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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>La storia dell'automazione delle biblioteche, a partire dalla Library of Congress, dimostra una chiara propensione per l'information retrieval più che per la conservazione
tout court. L'ultima generazione di software interpreta due fondamentali esigenze del trattamento documentario: archiviare i dati secondo modalità standard perché essi siano compatibili, reperibili e comunicabili; integrare i dati di qualsiasi supporto informativo. Alexandrie, un software made in Francia e diffuso in Italia dalla Ifnet, lavora secondo i criteri della standardizzazione, della flessibilità e integrazione dei supporti. Una struttura per campi e un sistema "a tendine" crea archivi navigabili sincronicamente. Caratteristiche di rilievo sono: la costruzione del tesauro e la generazione diretta di CDRom.
Particolarmente adeguato per archivi di media grandezza.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
