<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>Possiamo banalizzare la nozione di "diversità" tra le persone come: "tutti i modi nei quali si differenziano gli individui" e, da un punto di vista euristico, come: "la cattura delle differenze in caratteristiche osservabili e non direttamente osservabili". Il problema rientra negli ambiti delle scienze dell'informazione e in quelli delle scienze della comunicazione, ma non solo: nell'età della globalizzazione, la gestione della diversità gioca infatti anche un ruolo non indifferente nella bottom line (l'ultima riga, nella quale si calcola il pareggio finale) dei bilanci, soprattutto per le dinamiche di gruppo che può innescare.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
