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<othersabs xmlns="http://eprints.org/ep2/data/2.0"><item><othabstracts>La rivista della DGI [Deutsche Gesellschaft für Informationswissenschaft und Informationspraxis], "Information Wissenschaft &amp; Praxis – Competence in Content", sul numero di marzo 2002 ha pubblicato uno studio particolareggiato delle iniziative in corso in questo campo. Gli autori (Michael Kluck, Thomas Mandl e Christa Womser-Hacker) ne offrono la rassegna completa, collegando l'ambizioso progetto europeo con analoghe esperienze condotte in Nordamerica e in Giappone. Con l'avvento di Internet, l'IR ha acquistato una straordinaria importanza: grandi quantità di conoscenze, immagazzinate e accessibili online, sono divenute in ampia misura liberamente fruibili da parte degli utenti tramite i motori di ricerca. Parallelamente, è cresciuta ovunque nel mondo l'esigenza di valutare, secondo criteri standard, i sistemi, appunto, di IR. Ai problemi generali che tradizionalmente lo accompagnano si aggiungono, nell'IR multilingue, quelli difficili e spinosi della traduzione e della presentazione integrata dei risultati, a partire da grandi quantità di documenti. Il Crosslingual IR (CLIR), dal canto suo, tenta di fornire, sulla base della richiesta formulata in una lingua, documenti in altre lingue e va in cerca di documenti rilevanti in un corpus multilingue.</othabstracts><language>it</language></item></othersabs>
