L'evoluzione della documentazione e comunicazione scientifica esplicita alcuni tratti fondamentali dell'interazione tra scienza e società. Il percorso lineare che vedeva in sequenza ricerca di base, innovazione tecnologica, sviluppo economico, ancora ritenuto valido fino alla seconda metà del '900, è stato da più parti messo in discussione e con esso è stato travolto il rapporto di causa-effetto tra scienza e tecnologia. Se un tempo quindi documentazione e comunicazione scientifica, nel supporto all'attività di ricerca, potevano vantare un ruolo indiscutibile di sostegno allo sviluppo dei popoli, oggi questa centralità va ricercata e verificata sia in prospettiva storica che nel farsi delle teorie e pratiche documentarie e comunicative. Molteplici sono le dimensioni della scienza, che perde la sua caratteristica di universalità non solo in una prospettiva temporale, ma anche spaziale; parimenti, esempi della poliedricità di documentazione e comunicazione scientifica sono rinvenibili sia nell'evoluzione storica – con l'alternanza dei due opposti indirizzi: trasmissione di informazione vs accesso alle conoscenze – che nelle teorie e pratiche dirette a cogliere e a supportare, di volta in volta, il continuum del lavoro scientifico, l'interazione con le ICT, le relazioni tra scienza e società.