Un’editoria di qualità non mira al profitto ma alla circolazione delle idee. La strategia da adottare anche per la distribuzione dei libri elettronici è quella, parallela all’Open Source per il software, dell’Open Content, secondo la licenza Creative Commons con almeno due restrizioni relative alla modificabilità del testo da parte dell’autore e non di altri e al divieto di ulteriore commercializzazione al di fuori del canale di distribuzione controllato dall’editore. Non si può d’altronde pensare che un libro elettronico sia vincolato ad un formato proprietario e ad una determinata piattaforma tecnologica: il futuro è quello di un sistema flessibile che garantisca la fruibilità e la piena accessibilità dei contenuti nel tempo.