Dati aperti nella Pubblica Amministrazione tra crescita e trasparenza

De Robbio, Antonella Dati aperti nella Pubblica Amministrazione tra crescita e trasparenza. DIGITALIA, 2013, vol. 1, pp. 29-50. [Journal article (Paginated)]

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English abstract

Following the Growth Decree 2.0, the Digital Administration Code, in force since 2005, was amended, particularly regarding the information that public administrations are required to publish on their websites. The changes introduced a key innovation: the adoption, effective March 18, 2013, of the "open by default" principle. At the same time, Legislative Decree no. 33/2013, immediately renamed the "Simplification Decree" or "Transparency Decree," came into force on April 20, 2013. This definition aptly captures the stated objectives of a measure that requires public administrations to publish documents, information, and data in their possession and establishes the right of anyone interested to request the same, in cases where publication has been omitted, through the civic access request. In the absence of a license providing otherwise, data and information must be made available to citizens in a transparent and open manner. A license is a unilateral permission to use someone else's property, a legal instrument that conveys the right to do something or use something that would otherwise be prohibited by law without a license. There are closed licenses and open licenses. The currently available open licenses (CC, GFDL, GPL, BSD) are not always appropriate for data because they are intended for other types of information (content, software).

Italian abstract

A seguito del decreto crescita 2.0 è mutato il codice dell'amministrazione digitale, in vigore dal 2005, in particolare in relazione alle informazioni che le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare nei propri siti web. Le modifiche apportate hanno introdotto una novità essenziale: l'assunzione, con decorrenza dal 18 marzo 2013, del principio open by default. Contestualmente è entrato in vigore il 20 aprile 2013 anche il d.lgs. n. 33/2013, subito ribattezzato "Decreto semplificazione" o "Decreto trasparenza": una definizione, questa, che caratterizza bene gli obiettivi dichiarati di un provvedimento che prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni e dati in loro possesso e stabilisce il diritto per chiunque sia interessato di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione, attraverso la modalità della richiesta di accesso civico. Dati e informazioni, in mancanza di una licenza che dispone diversamente, dovranno essere disponibili al cittadino, in modo trasparente e aperto. Una licenza è un permesso unilaterale di usare una proprietà di qualcun altro, uno strumento giuridico che trasmette un diritto di autorizzazione a fare qualcosa o a usare un bene che altrimenti, senza licenza, non sarebbe consentito per legge. Vi sono le licenze di tipo chiuso e licenze di tipo aperto. Le licenze aperte attualmente note (CC, GFDL, GPL, BSD), non sono sempre appropriate per i dati in quanto destinate ad altre tipologie di informazione (contenuto, software).

Item type: Journal article (Paginated)
Keywords: Open data, open access, LinkedData, dati aperti, accesso aperto, Creative Commons, Diritti sui dati, Licenze aperte, Open Data Commons, information, trasparenza, accesso ai dati, information policy
Subjects: E. Publishing and legal issues. > ED. Intellectual property: author's rights, ownership, copyright, copyleft, open access.
I. Information treatment for information services > IM. Open data
Depositing user: Antonella De Robbio
Date deposited: 18 Feb 2026 19:02
Last modified: 18 Feb 2026 19:02
URI: http://hdl.handle.net/10760/47663

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